martedì 11 dicembre 2007

Cosa sono le scienze cognitive?

Questa è la questione più basilare di tutte: di che cosa stiamo parlando?Qualcuno parla di "scienza cognitiva", qualcun altro di "scienze cognitive". Qualche volta anche usando la stessa espressione, singolare o plurale che si voglia, ci si accorge di riferirsi a cose un po' diverse. Non credo che qualcuno (come si potrebbe pensare stia tentando di fare io adesso) possa "stabilire" quale sia il significato corretto. Si può però cercare di vedere come l'espressione sia nata e come sia usata comunemente. Per parte mia ho cercato di fare un'analisi di questo genere in un mio articolo del 1997 sul n. 3 di Sistemi Intelligenti.
Io ritengo che l'uso dell'espressione singolare (scienza cognitiva) o plurale (scienze cognitive) non sia una semplice questione di forma. Se usiamo il singolare, possiamo pensare che esista già un'unica scienza che studia i fatti "cognitivi". Se fosse così, potremmo anche dire che si tratta di una scienza interdisciplinare perchè nasce dalla fusione di teorie e metodi di varie discipline (come ad esempio la psicolinguistica, che non è psicologia e neppure linguistica, pur essendo imparentata con entrambe). Non mi pare si possa dire che una tale scienza unitaria esista davvero. Invece si tratta di un'impresa multidisciplinare perchè le nostre varie discipline collaborano su un oggetto comune, che convenzionalmente chiamiamo "processi cognitivi" (anche se ci sarebbe da discutere su questo perchè oggi si recuperano aspetti emotivi ed affettivi e quindi in realtà le scienze cognitive sono diventate di fatto uno studio multidisciplinare della mente...).

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