Durante il quarto convegno nazionale dell'AISC è stato confermato una volta di più che nella comunità delle scienze cognitive italiane la comunicazione e lo scambio di idee sono ancora troppo scarsi. Eppure l'esigenza di un tale scambio appare evidente. Ecco alcuni motivi:
- il carattere multidisciplinare delle scienze cognitive rende ovviamente più difficile la comunicazione tra studiosi che tendono a frequentare le pubblicazioni, i convegni, i colleghi della propria disciplina
- esistono tematiche scientifiche di interesse trasversale
- esistono problematiche relative all'insegnamento e alla formazione nell'ambito delle scienze cognitive
- esistono problematiche relative alle figure professionali che possono operare nell'ambito delle scienze cognitive
- talvolta non c'è addirittura neppure una chiara visione di che cosa intendere con la locuzione scienze cognitive, con il rischio di fraintendimenti all'interno del gruppo e di una scarsa coesione verso l'esterno
Nessun commento:
Posta un commento